Di Lelio La Porta
Il seguente articolo di Lelio La Porta, pubblicato su “il Manifesto” di domenica 18 gennaio 2026, è reperibile al seguente link.

Il rapporto fra uomo e mondo o natura occupa, fra le questioni filosofiche, un posto di assoluta centralità. Marx faceva presente, nei Manoscritti economico-filosofici del 1844, che «l’uomo è una parte della natura». Un rapporto simbiotico. Eppure, di fronte a lei, l’essere umano appare quantomai fragile, nel senso leopardiano «dell’esser mio frale» di cui il recanatese scrive nel Canto notturno di un pastore errante dell’Asia, insistendo sul concetto ne La Ginestra («il basso stato e frale»). Proprio partendo dalla consapevolezza di questa originaria condizione di fragilità, gli uomini si uniscono «per meglio affrontare le disgrazie e le ingiustizie della vita», sostiene Roberto Gramiccia in Teoria della fragilità. Alla ricerca di un potere nascosto (prefazione di Vladimiro Giacché, Diarkos, pp. 383, euro 19).
Continua a leggere “Nella consapevolezza della vulnerabilità”