Cambiamo la politica. Non la Costituzione

Paolo Ciofi

In Italia, stretta tra l’epidemia con le sue pesanti ricadute in tutti i campi e la necessità pressante della ripresa economica e sociale, il referendum sul taglio dei parlamentari ha reso evidente l’involuzione e l’inconsistenza in cui si dibatte oggi la politica. Dato confermato dalle elezioni regionali, che con il risultato nettamente negativo dei 5 Stelle segnalano la persistente instabilità del sistema.

La maggioranza degli italiani sembra ritenere che lo stato del Paese sia da porre in relazione con il numero degli eletti, oltre che con il ruolo e gli intrighi del Parlamento descritto come un’adunanza di parassiti che campano occupando poltrone: una visione rozza e punitiva, pericolosamente falsificante lontana mille miglia dalla realtà dei rapporti sociali, da cui si trae la risibile conclusione che tagliando i rappresentanti di conseguenza si risolvono i problemi dei rappresentati e dell’intera società. Continua a leggere “Cambiamo la politica. Non la Costituzione”

Al Referendum costituzionale vota NO

È arrivato il momento di dire basta alla diceria che la Costituzione è il bacillo che inocula tutti i nostri mali. E perciò va cambiata e resa inoffensiva.

Un motivo in più per dire NO.

NO perché la Costituzione si attua, non si cambia.

NO perché è un trucco furbesco, e un palese inganno, far credere che le cose vanno male a causa del numero degli eletti.

NO perché il vero problema non è tagliare i rappresentanti, ma dare rappresentanza a chi oggi non ce l’ha. A tutte le persone – uomini e donne, giovani e anziani – che per vivere devono lavorare.

Vota NO.

E intanto organizzati e lotta per un effettivo cambiamento.

Paolo Ciofi

http://www.paolociofi.it

VERSO IL CENTENARIO DEL P.C.I

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Ripubblicato il testo di Togliatti con una introduzione di Lelio La Porta

«L’uomo semplice che dedica tutta la sua vita per lavorare e combattere a preparare le condizioni in cui si crei una società nuova, è il portatore di una nuova verità filosofica, anche se non sempre può esserne del tutto consapevole. L’adesione di milioni e milioni di donne e di uomini a un partito che combatte per creare una nuova società, è un fatto nuovo nella vita della nazione. L’umanità e la nazione diventano consapevoli del loro compito, che è di dominare il mondo dei rapporti sociali e dare inizio al regno della libertà. Noi siamo fieri di essere l’avanguardia consapevole di questo grande movimento.»

P. Togliatti

Seminario della Igs Italia

Antonio Gramsci: educazione e formazione

Ne discutono a partire dal volume di Chiara Meta:
“Il soggetto e l’educazione in Gramsci. Formazione
dell’uomo e teoria della personalità”

(edizioni Bordeaux)

Giovanni Castagno (Università Roma Tre)
Lelio La Porta (International Gramsci Society Italia)
Chiara Meta (Università Roma Tre)
Giancarlo Schirru (Università degli Studi di Napoli L’Orientale)

Coordina:

Guido Liguori (Università della Calabria)

 

26 giugno 2020, ore 17,30
Libreria Todo Modo
Via Bellegra 46 (zona Centocelle – Roma)

Oltre che in presenza nel giardino della libreria
sarà possibile seguire il seminario sul canale YouTube della Igs Italia

( https://youtu.be/3gI2Tdi5V1U )

logo igs (1)

 

RICORDANDO ENRICO BERLINGUER A 36 ANNO DALLA SCOMPARSA (3)

*L’ 11 giugno 1984 si spegneva in modo drammatico la vita di Enrico Berlinguer.
Nella ricorrenza di quella data riproponiamo ampi stralci dell’intervento
di Paolo Ciofi al convegno di studi «Centralità del lavoro e trasformazione
della società nel pensiero di Enrico Berlinguer», promosso da Futura
Umanità Associazione per la storia e la memoria del Pci e dal
Dipartimento di Economia e Management dell’Università, Brescia 21.10.2014

I virgolettati del testo sono tratti dal volume Enrico Berlinguer, Un’altra idea del mondo,
Antologia a cura di Paolo Ciofi e Guido Liguori, Editori Riuniti university
press, 2014

Berlinguer, Un’altra idea del mondo

Contrariamente agli sforzi profusi da più parti per farne un retrogrado e un passatista, Enrico Berlinguer è stato in realtà un rivoluzionario moderno e innovatore,  come dimostrano in particolare le sue posizioni sulla rivoluzione elettronica, la terza rivoluzione industriale che ha aperto una nuova fase nella storia del capitalismo. Continua a leggere “RICORDANDO ENRICO BERLINGUER A 36 ANNO DALLA SCOMPARSA (3)”