Assemblea annuale 2026

Care/i compagne/i, care/i amiche/amici,

mentre i venti di guerra e i segnali di una vera e propria crisi di civiltà si moltiplicano, e nel nostro paese un governo di destra porta avanti in modo sempre più aggressivo l’attacco al modello democratico-sociale delineato dalla Costituzione, la nostra associazione si avvia al suo 14° anno di attività. È un anno particolarmente significativo per gli importanti anniversari che ricorrono: primo tra tutti i cento anni dalle Tesi e dal Congresso di Lione, il quale, con il pieno delinearsi della strategia gramsciana, costituì un punto di svolta e un vero e proprio momento “rifondativo” del Partito comunista d’Italia, ponendo le basi degli sviluppi successivi. E proprio per la centralità di quel passaggio abbiamo deciso di ripubblicare le Tesi di Lione in un opuscolo destinato a iscritti e simpatizzanti. Pensiamo che su quello snodo si possano costruire interessanti momenti di dibattito.

Siamo inoltre a 80 anni dal 1946, e insieme alla Fondazione Luigi Longo di Alessandria – con la quale l’anno scorso abbiamo realizzato un convegno sui comunisti e la lotta di liberazione, di cui a breve saranno pubblicati gli atti – stiamo progettando una giornata di studi sul Pci, l’avvento della Repubblica, l’Assemblea costituente.

I 50 anni dalle grandi avanzate del Pci nelle elezioni del 1975 e del 1976 ci inducono inoltre a una riflessione sulle esperienze che seguirono, e in particolare sulla stagione delle “giunte rosse”, sulla quale abbiamo avviato un confronto con altre associazioni e fondazioni, con l’obiettivo di un convegno nazionale da tenersi a Roma.

Infine, insieme all’Associazione “Della Repubblica” e ad altre realtà, stiamo lavorando a un percorso che ha come obiettivo la nascita di una nuova Casa delle culture a Roma, che costituisca un luogo anche fisico in cui la riflessione sulle culture politiche costituenti possa svilupparsi al meglio.

Anche tante altre sono le iniziative che vorremmo realizzare, soprattutto sul piano locale, non concentrando tutto nella capitale: presentazioni di libri, dibattiti, proiezioni. L’assemblea sarà il luogo per avanzare ulteriori proposte. Ma per questo occorre il contributo di tutte e tutti: contributo di idee, ma anche di impegno concreto per la loro realizzazione.

Il quadro generale politico e culturale rende ancora più necessario tornare a riflettere sulla storia del comunismo italiano, su una cultura politica straordinariamente ricca, che ha ancora molti elementi teorico-politici – ma anche metodologici, di “stile di lavoro”, di “costume” e prassi politica – che possono essere preziosi nel difficile contesto nel quale operiamo. Cerchiamo dunque di aumentare il nostro impegno, accrescere il quadro attivo, aggregare nuove energie, intercettare quella volontà di mobilitazione e di cambiamento che in particolare le nuove generazioni stanno esprimendo in modo chiaro, tornando a occuparsi di politica e anche di memoria storica.

Per questo, vi invitiamo a partecipare all’assemblea annuale di domenica 1° marzo, aperta agli iscritti ma anche ai simpatizzanti. Vi aspettiamo numerosi/e, contiamo sulla vostra partecipazione attiva e sul vostro contributo! Arrivederci il 1° marzo a Roma,

Alexander Höbel

35 anni fa è stato sciolto il PCI

Pubblichiamo il dibattito che si è tenuto a Roma il 4 febbraio scorso, a “35 anni dallo scioglimento del P.C.I. Perché si è giunti a questo esito?” L’evento è stato organizzato dalla nostra Associazione in collaborazione con l’Associazione Culturale Enrico Berlinguer. Buona visione e buon ascolto

35 anni dalla fine del PCI

L'”associazione per la storia e la memoria del PCI – Futura Umanità” e l'”associazione culturale Enrico Berlinguer” vi invitano al convegno sui 35 anni dello scioglimento del PCI che si terrà mercoledì 4 febbraio alle ore 17:15, presso la sede dell’associazione Berlinguer di viale Opita Oppio, 24 (Roma).
Come e perché si giunse a questo esito?
L’incontro-dibattito sarà preceduto dalla proiezione del film “Cento anni dopo“.
Insieme all’autrice della pellicola Milena Fiore (Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico) e la regista Monica Mauer ne discutono Sergio Gentili (saggista e scrittore), Alexander Höbel (presidente associazione Futura Umanità) e Corrado Morgia (scrittore).
Coordina l’evento Verino Tinaburri.