



di Guido Liguori
Era nata nel 1931 a Mosca, dove i genitori si erano trasferiti su invito di Togliatti, dopo essere già stati esuli all’estero per l’avvento al potere del fascismo. Il padre era Felice Platone, amico di Gramsci e di Togliatti dai tempi dell’ Ordine Nuovo, futuro curatore con Togliatti stesso della prima edizione dei Quaderni e di altre opere di Gramsci. La madre era sorella di Ruggero Grieco, tra i massimi dirigenti del P.C.I. fin dalla fondazione.
Una “figlia del partito” dunque, che mai ha rinnegato i suoi ideali comunisti.
Rossana è stata soprattutto traduttrice dal russo anche di molti testi della tradizione marxista e comunista (quelli di Lenin ad esempio), compreso l’epistolario gramsciano e di altri materiali attinenti alla vita e al pensiero di Gramsci. E’ stata a lungo iscritta alla IGS Italia, partecipando ai nostri Seminari e ad altre iniziative pubbliche. La ringraziamo per la sua opera, per il suo sostegno, per le tante battaglie politiche a cui ha partecipato con grande forza e passione, sempre con stile sobrio e antiretorico.
Ciao Rossana, vivrai nel ricordo di chi ti ha conosciuto



di Tiziano Bordoni
Questo articolo si basa sull’analisi di un’intervista rilasciata da Enrico Berlinguer a l’Unità nel 1983, ora contenuta nel volume “Enrico Berlinguer e il progetto di un nuovo socialismo” (Bordeaux Edizioni), a cura dell’Associazione Futura Umanità.
Introduzione: ripensare il futuro
Nel dibattito contemporaneo sulla transizione digitale e la trasformazione tecnologica della società, emerge con sempre maggiore evidenza la necessità di strumenti analitici e progettuali che permettano di inquadrare questi processi in una prospettiva di emancipazione collettiva. In questo contesto, rileggere oggi le riflessioni di Enrico Berlinguer sulla futurologia, contenute in una storica intervista del 1983 ora ripubblicata nel volume “Enrico Berlinguer e il progetto di un nuovo socialismo” (Bordeaux Edizioni, a cura di Associazione Futura Umanità), offre spunti sorprendentemente attuali per ripensare il rapporto tra politica, tecnologia e futuro.