Maurizio Acerbo

“La Resistenza nel Nord? Per me significa Eugenio Curiel, la persona a cui sono – stato più vicino
dall’autunno del 1943 al febbraio del 1945». Elio Vittorini
Ottanta anni fa, il 24 febbraio 1945, alla vigilia della Liberazione, veniva assassinato a Milano dai
fascisti Eugenio Curiel, nome di battaglia Giorgio.
«Sconosciuto ucciso durante la fuga»: con questo titolo a una colonna nella pagina della cronaca
milanese il giornale fascista II Lavoro dava notizia, il 25 febbraio 1945, dell’assassinio di Eugenio
Curiel.
Il partito darà la notizia con un articolo dello scrittore Elio Vittorini a ricordo del compagno ucciso
che uscì su L’Unità e su Epoca Nuova (organo centrale del Fronte della Gioventù) rispettivamente il 9 e il 27 aprile del ’45 spiegando “chi era”:




