Ieri ci ha lasciato Rossana Platone, socia fondatrice della nostra associazione

di Guido Liguori

Era nata nel 1931 a Mosca, dove i genitori si erano trasferiti su invito di Togliatti, dopo essere già stati esuli all’estero per l’avvento al potere del fascismo. Il padre era Felice Platone, amico di Gramsci e di Togliatti dai tempi dell’ Ordine Nuovo, futuro curatore con Togliatti stesso della prima edizione dei Quaderni e di altre opere di Gramsci. La madre era sorella di Ruggero Grieco, tra i massimi dirigenti del P.C.I. fin dalla fondazione.

Una “figlia del partito” dunque, che mai ha rinnegato i suoi ideali comunisti.

Rossana è stata soprattutto traduttrice dal russo anche di molti testi della tradizione marxista e comunista (quelli di Lenin ad esempio), compreso l’epistolario gramsciano e di altri materiali attinenti alla vita e al pensiero di Gramsci. E’ stata a lungo iscritta alla IGS Italia, partecipando ai nostri Seminari e ad altre iniziative pubbliche. La ringraziamo per la sua opera, per il suo sostegno, per le tante battaglie politiche a cui ha partecipato con grande forza e passione, sempre con stile sobrio e antiretorico.

Ciao Rossana, vivrai nel ricordo di chi ti ha conosciuto

Con le lenti di Marx. La riflessione sulla società contemporanea

Di Andrea Sonaglioni

Lunedì 18 novembre 2024 presso il Teatro di Porta Portese in Roma, Futura Umanità e l’Associazione per il Rinnovamento della Sinistra hanno organizzato il convegno dal titolo “Il compagno Paolo Ciofi – Socialismo e democrazia nel percorso di un comunista italiano”.

Il testo che segue è il contributo di Andrea Sonaglioni dal titolo “Con le lenti di Marx. La riflessione sulla società contemporanea”, buona lettura.

Quando il Professor Alexander Höbel, attuale, benché di lungo corso, Presidente di Futura Umanità mi ha chiamato chiedendomi di preparare una relazione sul Paolo Ciofi “economicus” che adopera le “lenti di Marx”, immediatamente dopo la paralisi iniziale, ho percepito innanzitutto quel senso di responsabilità verso un’Associazione che grazie prevalentemente all’iniziativa di Paolo e al suo impegno è stata fondata e ha promosso molteplici incontri, convegni e seminari col fine di valorizzare la storia e la memoria del P.C.I.; un’associazione che, viste le tendenze economico-sociali degli ultimi 35 anni, ritengo oltremodo necessaria, utile, forse per qualcuno, in qualche modo, un’associazione anche consolatoria, pur non volendolo assolutamente essere.

Dopodiché, sono stato travolto da un sentimento di autentica riconoscenza verso un compagno che – al di là della sua storia pubblica e politica e del portato affascinante che questa inevitabilmente ha ingenerato in me – ha avuto, tra le altre cose, proprio 10 anni fa esatti, la brillante idea, a seguito di un’iniziativa su Enrico Berlinguer a Monterotondo a cui ero stato invitato a parlare, di invitarmi ad aderire a Futura Umanità e a contribuire “secondo la propria capacità” alla vita dell’Associazione affiancando con grande umiltà e ammirazione i giganti che la animano e ne determinano la qualità delle sue iniziative.

Chiedo pertanto furbescamente venia, in anticipo, se l’elaborato odierno dovesse risultare in qualche passaggio troppo articolato, ma vi assicuro che fare ricerca, parola per parola, delle menzioni significative di Marx in Ciofi è una delle attività più dispendiose che abbia mai svolto.
Premesso ciò, proviamo ad addentrarci nell’oggetto della mia elaborazione.

(Il testo completo dell’articolo è consultabile in allegato)