Natta: l’ultimo segretario del PCI rottamato da chi ha distrutto la sinistra italiana

di Maurizio Acerbo 8 gennaio 2018

Nel centenario della nascita di Alessandro Natta doveroso ricordare la biografia di antifascista, “illuminista, giacobino e comunista”, la gentilezza, l’umiltà, la simpatia, l’onesta’ intellettuale, la grande cultura, la fermezza nei principi nella ricerca e confronto sempre aperti verso le altre culture e la realtà concreta.

Lo ricordo come segretario vigliaccamente rottamato da una classe dirigente di giovani quarantenni ambiziosi che in 25 anni hanno distrutto la sinistra italiana.

Enrico Berlinguer, connessioni politiche e sentimentali

Di Lelio La Porta

Il seguente articolo di Lelio La Porta è atat pubblicato sul numero de “il Manifesto” del 3 gennaio 2025. Si tratta della recensione del testo «I comizi e il miele», di Francesco di Vincenzo per Bordeaux Edizioni, sugli anni abruzzesi tra il 1953 e il 1982 del segretario del PCI Enrico Berlinguer.

Il lavoro di Francesco Di Vincenzo I comizi e il miele. Quando Berlinguer andava in Abruzzo (1953 – 1982) (Bordeaux, pp. 212, euro 24, prefazione di Ugo Baduel, postfazione di Donatello Santarone) è la ristampa, in occasione del 40° anniversario della scomparsa del segretario comunista, di un libro del 1985, allora uscito per l’editore Medium di Pescara (l’autore, purtroppo, è morto proprio quando la ristampa era in fase di realizzazione).

Continua a leggere “Enrico Berlinguer, connessioni politiche e sentimentali”

Ieri ci ha lasciato Rossana Platone, socia fondatrice della nostra associazione

di Guido Liguori

Era nata nel 1931 a Mosca, dove i genitori si erano trasferiti su invito di Togliatti, dopo essere già stati esuli all’estero per l’avvento al potere del fascismo. Il padre era Felice Platone, amico di Gramsci e di Togliatti dai tempi dell’ Ordine Nuovo, futuro curatore con Togliatti stesso della prima edizione dei Quaderni e di altre opere di Gramsci. La madre era sorella di Ruggero Grieco, tra i massimi dirigenti del P.C.I. fin dalla fondazione.

Una “figlia del partito” dunque, che mai ha rinnegato i suoi ideali comunisti.

Rossana è stata soprattutto traduttrice dal russo anche di molti testi della tradizione marxista e comunista (quelli di Lenin ad esempio), compreso l’epistolario gramsciano e di altri materiali attinenti alla vita e al pensiero di Gramsci. E’ stata a lungo iscritta alla IGS Italia, partecipando ai nostri Seminari e ad altre iniziative pubbliche. La ringraziamo per la sua opera, per il suo sostegno, per le tante battaglie politiche a cui ha partecipato con grande forza e passione, sempre con stile sobrio e antiretorico.

Ciao Rossana, vivrai nel ricordo di chi ti ha conosciuto