Togliatti. Una biografia (1944-1964)

Mercoledì 15 gennaio alle ore 16:30, presso il palazzo Chigi di piazza di Corte di Ariccia, sarà presentato il libro “Togliatti. Una biografia (1944 – 1964)” (Bordeaux edizioni) di Corrado Morgia. Anna Lo Bianco, Mauro Ottaviano e Andrea Sonaglioni discuteranno del testo con l’autore.

Vi invitiamo a partecipare.

Natta: l’ultimo segretario del PCI rottamato da chi ha distrutto la sinistra italiana

di Maurizio Acerbo 8 gennaio 2018

Nel centenario della nascita di Alessandro Natta doveroso ricordare la biografia di antifascista, “illuminista, giacobino e comunista”, la gentilezza, l’umiltà, la simpatia, l’onesta’ intellettuale, la grande cultura, la fermezza nei principi nella ricerca e confronto sempre aperti verso le altre culture e la realtà concreta.

Lo ricordo come segretario vigliaccamente rottamato da una classe dirigente di giovani quarantenni ambiziosi che in 25 anni hanno distrutto la sinistra italiana.

Enrico Berlinguer, connessioni politiche e sentimentali

Di Lelio La Porta

Il seguente articolo di Lelio La Porta è atat pubblicato sul numero de “il Manifesto” del 3 gennaio 2025. Si tratta della recensione del testo «I comizi e il miele», di Francesco di Vincenzo per Bordeaux Edizioni, sugli anni abruzzesi tra il 1953 e il 1982 del segretario del PCI Enrico Berlinguer.

Il lavoro di Francesco Di Vincenzo I comizi e il miele. Quando Berlinguer andava in Abruzzo (1953 – 1982) (Bordeaux, pp. 212, euro 24, prefazione di Ugo Baduel, postfazione di Donatello Santarone) è la ristampa, in occasione del 40° anniversario della scomparsa del segretario comunista, di un libro del 1985, allora uscito per l’editore Medium di Pescara (l’autore, purtroppo, è morto proprio quando la ristampa era in fase di realizzazione).

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Con le lenti di Marx. La riflessione sulla società contemporanea

Di Andrea Sonaglioni

Lunedì 18 novembre 2024 presso il Teatro di Porta Portese in Roma, Futura Umanità e l’Associazione per il Rinnovamento della Sinistra hanno organizzato il convegno dal titolo “Il compagno Paolo Ciofi – Socialismo e democrazia nel percorso di un comunista italiano”.

Il testo che segue è il contributo di Andrea Sonaglioni dal titolo “Con le lenti di Marx. La riflessione sulla società contemporanea”, buona lettura.

Quando il Professor Alexander Höbel, attuale, benché di lungo corso, Presidente di Futura Umanità mi ha chiamato chiedendomi di preparare una relazione sul Paolo Ciofi “economicus” che adopera le “lenti di Marx”, immediatamente dopo la paralisi iniziale, ho percepito innanzitutto quel senso di responsabilità verso un’Associazione che grazie prevalentemente all’iniziativa di Paolo e al suo impegno è stata fondata e ha promosso molteplici incontri, convegni e seminari col fine di valorizzare la storia e la memoria del P.C.I.; un’associazione che, viste le tendenze economico-sociali degli ultimi 35 anni, ritengo oltremodo necessaria, utile, forse per qualcuno, in qualche modo, un’associazione anche consolatoria, pur non volendolo assolutamente essere.

Dopodiché, sono stato travolto da un sentimento di autentica riconoscenza verso un compagno che – al di là della sua storia pubblica e politica e del portato affascinante che questa inevitabilmente ha ingenerato in me – ha avuto, tra le altre cose, proprio 10 anni fa esatti, la brillante idea, a seguito di un’iniziativa su Enrico Berlinguer a Monterotondo a cui ero stato invitato a parlare, di invitarmi ad aderire a Futura Umanità e a contribuire “secondo la propria capacità” alla vita dell’Associazione affiancando con grande umiltà e ammirazione i giganti che la animano e ne determinano la qualità delle sue iniziative.

Chiedo pertanto furbescamente venia, in anticipo, se l’elaborato odierno dovesse risultare in qualche passaggio troppo articolato, ma vi assicuro che fare ricerca, parola per parola, delle menzioni significative di Marx in Ciofi è una delle attività più dispendiose che abbia mai svolto.
Premesso ciò, proviamo ad addentrarci nell’oggetto della mia elaborazione.

(Il testo completo dell’articolo è consultabile in allegato)

Il compagno Paolo Ciofi

Futura Umanità in collaborazione con l’Associazione per il Rinnovamento della Sinistra (ARS) vi invita a partecipare al convegno su “IL COMPAGNO PAOLO CIOFI. Socialismo e democrazia nel percorso di un comunista italiano”, che si svolgerà lunedì 18 novembre alle ore 16.30 presso il Teatro di Porta Portese (Via Portuense,102 Roma).

Ingresso libero senza prenotazione.

L’impronta di Lenin sui primi anni del comunismo italiano

Di Alexander Höbel

In occasione dell’ anniversario della Rivoluzione d’Ottobre, per ricordare il grande evento che diede la sua impronta a tutto il XX secolo e oltre, pubblichiamo in questi giorni alcuni articoli sui fatti del 1917 e sulla loro interpretazione.

Il seguente articolo di Alexander Höbel è già stato pubblicato in “Alternative per il socialismo”, 2024, n. 72.

Il rapporto tra il comunismo italiano e il pensiero e la prassi di Lenin è un rapporto organico, fondativo; al tempo stesso è un rapporto complesso, articolato, che si modifica nel corso del tempo. In questa sede sarà quindi possibile analizzare solo le fasi iniziali di tale dialettica e proporre alcuni elementi di riflessione che andrebbero poi ulteriormente sviluppati.
Lo scoppio della Rivoluzione russa, a partire da quella di febbraio, aveva suscitato un grande clamore e un’enorme simpatia nella classe operaia italiana. È nota la vicenda del viaggio compiuto nel nostro paese nell’agosto 1917 da una delegazione di menscevichi, che ovunque vengono accolti al grido di “Viva Lenin!”. Come scriverà Paolo Spriano, Lenin “era stato reso popolare dagli stessi giornali borghesi”, che lo dipingevano “come un pericoloso anarchico, come un uomo venduto alla Germania […]. Ma proprio l’odio che così si manifestava lo rendeva popolare alle masse”.

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