
Il 22 gennaio del 1891 nasceva Antonio Gramsci. 135 candeline.
Buon compleanno Nino!

Il 22 gennaio del 1891 nasceva Antonio Gramsci. 135 candeline.
Buon compleanno Nino!
Di Palmiro Togliatti
In occasione dell’anniversario della fondazione del Pcd’I (21 gennaio 1921-21 gennaio 2026) viene proposta la quarta parte dello scritto di Palmiro Togliatti Il Partito Comunista Italiano che venne integralmente ripubblicato nel 2020 dagli Editori Riuniti a cura della nostra Associazione.

Pur riconoscendo che la creazione di un nuovo partito della classe operaia era una necessità, sorge la questione se l’averlo creato, rompendo l’unità del Partito socialista, proprio all’inizio del 1921, non sia stata causa di un dannoso indebolimento del movimento operaio e democratico, che si sarebbe dovuto evitare. Si era infatti nel momento in cui l’attacco violento e armato del fascismo contro le organizzazioni operaie si stava scatenando e l’unità del Partito socialista poteva avere un valore, se non altro difensivo. Ancora oggi, nelle polemiche correnti, e soprattutto quando noi comunisti facciamo appello alla unità delle forze democratiche e di classe, questa circostanza ci viene rinfacciata.
Di Lelio La Porta
Il seguente articolo di Lelio La Porta, pubblicato su “il Manifesto” di domenica 18 gennaio 2026, è reperibile al seguente link.

Il rapporto fra uomo e mondo o natura occupa, fra le questioni filosofiche, un posto di assoluta centralità. Marx faceva presente, nei Manoscritti economico-filosofici del 1844, che «l’uomo è una parte della natura». Un rapporto simbiotico. Eppure, di fronte a lei, l’essere umano appare quantomai fragile, nel senso leopardiano «dell’esser mio frale» di cui il recanatese scrive nel Canto notturno di un pastore errante dell’Asia, insistendo sul concetto ne La Ginestra («il basso stato e frale»). Proprio partendo dalla consapevolezza di questa originaria condizione di fragilità, gli uomini si uniscono «per meglio affrontare le disgrazie e le ingiustizie della vita», sostiene Roberto Gramiccia in Teoria della fragilità. Alla ricerca di un potere nascosto (prefazione di Vladimiro Giacché, Diarkos, pp. 383, euro 19).
Continua a leggere “Nella consapevolezza della vulnerabilità”

Mercoledì 17 dicembre 2025, alle ore 16:00, presso lo s pazio espositivo “La Vaccheria” di via Giovanni l’Eltore (35 Roma) è prevista l’inaugurazione della mostra “Visionari, storia, impegno civile, politico e culturale della casa delle culture a Roma” insieme per una Casa delle culture democratiche e costituzionali, promossa dall’Associazione dellaRepubblica per la storia dell’Italia repubblicana con il patrocinio della Presidenza dell’Assemblea Capitolina.
La presenza di tutti renderà importante questa iniziativa, con la vostra partecipazione alla mostra e ai dibattiti che si terranno possiamo dare il nostro contributo allo sviluppo dei valori politici, culturali e sociali fondati con la Repubblica e sanciti dalla nostra Costituzione.
Sarà anche un’occasione per rinsaldare i legami della nostra comunità, dove si potranno ritrovare il valore dell’Associazione dellaRepubblica, nel quale riconoscerti e condividerne le finalità.
Vi aspettiamo.




Il presidente di Futura Umanità, Alexander Höbel, sta tenendo in Cina un ciclo di lezioni sulla storia del comunismo italiano.

A Pistoia, giovedì 27 novembre alle 17, presso l’Archivio Roberto Marini in Galleria Nazionale 9, grazie ai fondi della Regione Toscana, al sostegno avuto dalla Fondazione Caript e dai tanti volontari e amici, verranno presentati i risultati del restauro dei 252 volumi rilegati che conservano le edizioni originali de l’Unità dal 1949 al 1986.
Questo sarà anche un’occasione per discutere di come l’Unità e il PCI – così come le altre forze politiche di sinistra – affrontarono gli indimenticabili e tragici eventi dell’Ungheria nell’ottobre del 1956, commemorando al contempo il 110° anniversario dalla nascita di Pietro Ingrao e il decimo dalla sua scomparsa, momento in cui egli era direttore del giornale.
Moderati da Giacomo Signorini, che ha creato gli album di figurine sulla storia del PCI, parteciperanno il Presidente e Direttore dell’archivio Roberto Niccolai, insieme agli storici Alessandro Affortunati (“Il ’56, l’Unità e il PCI”) e Sergio Dalmasso (“Il ’56 e le altre sinistre”), oltre ad Anita Ferri (“L’Unità e la scienza”) e Mario Ruggiano dell’Associazione “Futura Umanità”, insieme a una delegazione della Regione Toscana.